da FOCUS.it

Internet, quell'oceano di informazioni in cui oggi navighiamo ha origine in un frustrante fuori orario tra giovani ricercatori universitari, negli Usa: alle 22:30 del 29 ottobre 1969 il dottorando in informatica Charles Kline prova a inviare un messaggio da un computer dell'Università della California di Los Angeles (UCLA) a uno dello Stanford Research Institute, a oltre 500 km di distanza. Nelle intenzioni di Kline il messaggio doveva essere la parola "LOGIN", ma furono trasmesse solamente le prime due lettere prima che il sistema andasse in crash.

Torna l'ora solare, dopo sette mesi di quella legale. Domenica 27 ottobre alle ore 3.00 del mattino si dovranno spostare un'ora indietro le lancette degli orologi. A ricordarlo è Terna, precisando che l'ora legale sarà di nuovo in vigore dal prossimo 29 marzo 2020.

Si terrà a Sezze il prossimo 26 ottobre alle ore 18, nel piazzale anfiteatro, una manifestazione di solidarietà con il popolo Kurdo organizzata dall'ANPI.

Tutti coloro che amano la libertà e hanno a cuore la difesa dei diritti sono invitati a partecipare

Il 13 ottobre si celebra in tutta Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la 69esima Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro.

"Non solo gli infortuni sono in aumento, ma sono in aumento sopratutto le morti. Questa è una strage: se uno guarda i dati degli ultimi dieci anni sono diciassettemila le persone che sono morte sul lavoro contando anche quelli morti mentre andavano o tornavano dal lavoro. Sono numeri di una strage. Siccome si continua a morire come si moriva 40/50 anni fa, è chiaro che c’è bisogno di agire": lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini

Questa Giornata commemora la sottoscrizione delle Raccomandazioni dell'UNESCO sullo status di insegnante, la principale  struttura di riferimento per i diritti e le responsabilità dei docenti su scala mondiale, ed ha come obiettivo fondamentale quello di suscitare riflessioni sul ruolo dei professionisti della formazione, sulle sfide che affrontano quotidianamente, sulle difficili condizioni di lavoro a cui sono spesso sottoposti.

Con l'adozione dell'Obiettivo 4 di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, "Istruzione di qualità", gli insegnanti vengono riconosciuti come soggetti chiave per l'attuazione dell'Agenda 2030 sull'educazione. Il loro impegno infatti è fondamentale per fornire  un'educazione di qualità, equa ed inclusiva e opportunità di apprendimento per tutti, con l'obiettivo di incrementare il livello di alfabetizzazione globale e ridurre l'abbandono scolastico precoce,  contribuendo a migliorare la vita delle persone e a raggiungere lo sviluppo sostenibile.