"La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell'ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell'impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità". L'ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Un grazie al nostro amico della redazione che in queste difficili settimane ha curato questa sezione con l'intento di cercare dare un'ora di serenità agli affezionati frequentatori del nostro sito dopo una giornata sicuramente piena di preoccupazioni e "paura".

 

«Ricordare è un dovere. Ricordare le strategie e le trame ordite per destabilizzare l’assetto costituzionale, le complicità e le deviazioni di soggetti infedeli negli apparati dello Stato, le debolezze di coloro che tardarono a prendere le distanze dalle degenerazioni ideologiche e dall’espandersi del clima di violenza». È questo un passaggio del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel Giorno della memoria delle vittime del terrorismo e in occasione del 42esimo anniversario della scomparsa del leader democristiano, ucciso dalle Brigate rosse il 9 maggio del 1978.

(da Corriere della sera.it)