da Repubblica.it

di Paolo Berizzi

“Onore, sacrificio e fedeltà cari studenti, ora buona Maturità”. Lo stile inconfondibile, tra il nostalgico e il militaresco. La prosa aulica e, al solito, sopra le righe. Marco Ugo Filisetti, direttore dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, torna a far parlare di sé e, di conseguenza, della Regione dove rappresenta il Miur.

 

Il vecchio anno scolastico è finito e davvero più di una cosa non è andata e, ancora oggi, siamo in una condizione di cauto ottimismo.

Le notizie che sentiamo e leggiamo sembra ci invitino alla speranza e per questo l’attesa è grande in ciascuno di noi. 

Veniamo da un lungo periodo che ha stancato tutti, fisicamente e psicologicamente, in cui la realtà e stata stravolta e, con essa, tutte le nostre abitudini. 

Ma la scuola ha saputo essere resistente e resiliente, grazie al continuo e solerte lavoro dei Dirigenti Scolastici, dei Docenti e di tutto il Personale.

A tutti loro va il nostro ringraziamento, a voi ragazzi "BUONE VACANZE" e agli studenti che si apprestano a sostenere l'esame un sincero “IN BOCCA AL LUPO” 

É morto Guglielmo Epifani già segretario generale della Cgil, nato a Roma nel 1950.

Epifani è stato il primo socialista a guidare la Cgil, fu vice di Bruno Trentin e poi di Sergio Cofferati.

Laureato in filosofia con una tesi su Anna Kuliscioff, ha svolto tutta la sua carriera nella Cgil prima di quella politica. Iniziò a lavorare nella casa editrice del sindacato, poi passò alla federazione dei poligrafici di cui ne assunse la guida. Nel 1990 entrò nella segreteria confederale e nel 2002, dopo l’addio di Cofferati, è diventato il segretario generale.

Colto, intellettuale raffinato, è stato un sindacalista dai tratti gentile, ma anche capace di decisioni radicali. Fu lui nel 2002 ad annunciare al congresso della Cgil la decisione che portò poi al milione di lavoratori in piazza contro la riforma dell’articolo 18 voluta dal governo Berlusconi.

 

La Giornata mondiale dell’ambiente con lo scopo di spingere tutti ad una maggiore presa di consapevolezza e a prenderci cura concretamente del nostro Pianeta.

È un’occasione preziosa per ricordarci che ognuno di noi può fare qualcosa per essere parte del cambiamento di cui la Terra ha bisogno, oggi più che mai.