L'Art. 1 co. 784-787 della legge di bilancio 2019 apportano modifiche ad alcune norme che regolano l’alternanza scuola lavoro. In particolare :

 

  1. I percorsi di alternanza scuola lavoro sono ridenominati “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”
  2. Le ore obbligatorie previste dalla Legge 107/15 nel triennio della scuola secondaria di II grado sono ridotte a 210 ore negli istituti professionali (a fronte delle 400), a 150 negli istituti tecnici (a fronte delle 400), 90 ore nei licei
    (a fronte delle 200)
  3. Le risorse annue stanziate dal comma 39 della Legge 107/15, pari a 100 milioni di euro, sono assegnate alle scuole “nei limiti necessari allo svolgimento del numero minimo di ore” ridefinito
  4. Entro 60 gg con decreto del Ministro dell’istruzione sono definite linee guida in merito ai percorsi per le competenze trasversali e per
    l’orientamento

La ridefinizione dei percorsi decorre già dal corrente anno scolastico. Pertanto le scuole devono rimodulare i percorsi già attivati tenendo conto della riduzione delle ore e delle risorse previste.

Non può sfuggire, come la forte differenziazione del numero di ore tra Licei, Tecnici e Professionali  acuisce ulteriormente la gerarchizzazione dei percorsi di studio.
Esattamente il contrario di quello che servirebbe per combattere la dispersione scolastica ed elevare i livelli di istruzione
Inoltre, assai criticabile è l’assenza di qualsiasi riferimento al tema della disabilità che testimonia l’incomunicabilità tra i percorsi di
alternanza come declinati dalla Legge 107 e i percorsi di integrazione di cui sono protagoniste quotidianamente le scuole.
La FLC CGIL continuerà a chiedere che vengano apportate ulteriori modifiche alla normativa di settore finalizzate a:
- Intervenire sulla legge 107/15 soprattutto riguardo le finalità dell’alternanza (anche se ridenominata), che non possono certamente riguardare il tema dell’occupabilità
- eliminare definitivamente, e non solo rinviare di un anno, l’obbligo di frequenza del monte ore per l’accesso all’esame distato
- eliminare la precisa quantificazione delle ore