Continua il balletto delle date per la pubblicazione del regolamento e del bando di concorso per dirigenti scolastici: non vi è settimana in cui non vi sia annuncio e successiva smentita.

 In origine, la pubblicazione del bando era stata prevista per dicembre 2014, e di mese in mese più volte rinviata.

Dopo il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione, nella seduta del 10 maggio 2017, e, successivamente, il parere favorevole, con osservazioni del Consiglio di Stato espresso nell'Adunanza del 22 giugno 2017 (2017 07 17 CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI Parere Consiglio di Stato n 1684) nella risposta scritta pubblicata Giovedì 3 agosto 2017 nell'allegato al bollettino in Commissione VII (Cultura) 5-12049 era scritto: “Una volta acquisiti il visto e la registrazione da parte della Corte dei Conti, si potrà procedere alla pubblicazione del regolamento in Gazzetta ufficiale e quindi a bandire il corso-concorso, previa acquisizione dell'autorizzazione del Mef e della Funzione pubblica.”

La scorsa settimana la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli una lunga intervista pubblica dal quotidiano "La Repubblica" a tal proposito esplicitava:. "Mi dicono tutti che il regolamento e poi il bando saranno pronti il 15 settembre". Il 15 è passato e la ministra all'Istruzione, Valeria Fedeli, tempestivamente è intervenuta e durante la festa del Pd di Reggio Emilia, nel corso di un dibattito proprio sulla scuola ha puntualizzato: "Finalmente – ha spiegato - dopo un lavoro anche di pressing tra ministero e strutture che devono fare la loro parte, mi hanno confermato che lunedì mi daranno la data di pubblicazione del regolamento che permette di fare il concorso".

Quindi la prossima data è Lunedì 18 settembre ...badate bene... non per la pubblicazione del regolamento e bando ma per sapere quando uscirà il regolamento dell’atteso concorso per dirigenti scolastici.

Intanto il numero dei dirigenti scolastici continua a diminuire ed aumenta invece la complessità delle scuole che saranno di meno ma con un numero di alunni sempre maggiore, meno direttori dei servizi, meno assistenti amministrativi e tecnici a garantire il funzionamento delle segreterie e dei laboratori. Scuole sempre più problematiche e complesse e aumento del numero delle reggenze renderanno ancora più critico il lavoro dei dirigenti scolastici, precipitato in questi ultimi sei anni a un livello di insostenibilità mai toccato in passato.

Nel 2011/12 le scuole erano 10.195 mentre i dirigenti scolastici in servizio, in attesa delle assunzioni dell’ultimo concorso, erano 8.626. Già in quell’anno le reggenze erano perciò più di 1.500. Le assunzioni dal concorso non hanno mai consentito di ridurre le reggenze ad un livello “fisiologico” e, con l’esaurimento delle graduatorie dell’ultimo concorso, la situazione è ulteriormente peggiorata: negli anni 2015/16 e 2016/17 le reggenze sono state 1.126 e 1.400. Si tratta di livelli insostenibili per la qualità del sistema scolastico. Nel 2017/18 quasi un quarto delle scuole autonome ha un reggente e quasi la metà delle scuole italiane ha un dirigente scolastico che si divide tra due scuole. Va bandito e svolto al più presto il concorso, vanno ripristinati gli esoneri per i vicari delle scuole affidate a reggenza, vanno restituite alle scuole le dimensioni adeguate ad un sistema di istruzione di qualità.