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Categoria: Concorso DS

Si è svolto oggi 21 marzo al MIUR l’ incontro di informativa sul concorso per dirigente scolastico richiesto congiuntamente da FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA per conoscere lo stato della procedura e dell’attività delle 38 sottocommissioni, da due mesi al lavoro nelle diverse sedi regionali per la correzione delle prove scritte dei 9376 candidati che hanno superato la prova preselettiva.

Come risultato si è appreso:

 

che entro la fine del mese di marzo vi sarà la pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla prova orale. All’inizio di maggio l’avvio delle prove orali nelle sedi regionali delle sottocommissioni. Entro la fine del mese di giugno la pubblicazione della graduatoria di merito.

L’abbinamento dei candidati alle sottocommissioni verrà effettuato seguendo l’ordine alfabetico dei candidati ammessi, a partire dalla lettera A. Sarà perciò reso noto l’elenco dei candidati abbinati a ciascuna sottocommissione e il calendario dei colloqui che, come noto, avranno inizio dal primo candidato di ciascun elenco con cognome iniziante con la lettera M.

Come FLC CGIL abbiamo rappresentato le nostre perplessità sulla scelta dell’Amministrazione di decentrare lo svolgimento dei colloqui nelle sedi regionali anziché far confluire tutte le sottocommissioni in un’unica sede nazionale.
Tale scelta, pur giustificata dall’oggettiva difficoltà di garantire la piena operatività delle sottocommissioni in assenza di esonero dal servizio e dalla necessità di velocizzare la procedura, non assicura il necessario coordinamento tra le diverse sottocommissioni e, non garantendo l’omogeneità dei comportamenti, rischia di compromettere l’equità della procedura.
Abbiamo inoltre espresso la nostra preoccupazione per le continue indiscrezioni che sono trapelate dalle sottocommissioni riguardo alla presunta scarsa qualità degli elaborati, alle percentuali degli ammessi o, in ultimo, riguardo all’indebita diffusione di atti interni, come la nota a firma della dott.ssa Palumbo con la quale si comunicavano alle sottocommissioni le date delle operazioni di scioglimento dell’anonimato.
Tali comportamenti diffondono tra i candidati comprensibili dubbi sulla correttezza delle operazioni in corso, determinando un lesione dell’immagine dell’Amministrazione che, a nostro avviso, deve contrastarli per assicurare regolarità, trasparenza ed equità a tutte le fasi della procedura concorsuale e pari opportunità per tutti i candidati.