Facendo riferimento all'ordinanza del 9/10/20 sugli alunni fragili, il MI ha inviato una nota, a firma del dott. Bruschi,  nella quale puntualizza le modlità con cui vanno affrontati i problemi relativi al diritto di formazione degli alunni immunodepressi:

Nella nota si specifica che

"La primaria finalità dell’ordinanza è la tutela del diritto allo studio di alunni e studenti di tutti i gradi di istruzione che si trovino ad affrontare patologie gravi o forme di immunodepressione, con impossibilità di seguire l’ordinaria attività didattica in presenza a causa di un rischio particolarmente elevato di contagio.

Tale specifica condizione deve essere necessariamente comprovata da apposita certificazione, elaborata secondo la procedura descritta in articolo 2.

L’ordinanza tiene ben distinta tale tipologia di studenti dai casi di disabilità certificata.

Infatti all’articolo 3, comma 2, letterac) è espressamente specificato che è comunque garantita l’attività didattica in presenza agli studenti con disabilità certificata che non presentino la predetta condizione di grave patologia o immunodepressione.

Rispetto alla gestione del singolo caso, la famiglia dell’alunno con grave patologia o immunodepressione certificata è tenuta a rappresentare immediatamente all’istituzione scolastica tale condizione, con un’apposita istanza documentata, affinché si possa intervenire tempestivamente nel definire le opportune modalità di didattica a beneficioe tutela deldiritto allistruzione.

Solo ove siano rispettati i presupposti appena descritti, ovvero sia trasmessa e ricevuta la specifica istanza della famiglia corredata dalla certificazione richiesta, listituzione scolastica potrà attivare forme di didattica integrata (DDI) ovvero ulteriori modalità di percorsi di istruzione integrativi.

In particolare, come indicato all’articolo 3 -che richiama, tra l’altro, le indicazioni contenute nel decreto del Ministro dell’istruzione 26 giugno 2020, n. 39 e le annesse Linee Guida concernenti il Piano scuola 2020/21 - il rapporto scuola-famiglia, attraverso il patto di corresponsabilità, riveste un ruolo centrale, soprattutto per gli aspetti di informazione e condivisione delle proposte progettuali e dei percorsi di istruzione, partendo dalle delicate esigenze dellalunno.

In tale prospettiva,l’Ordinanza indica diverse iniziative che possono essere adottate e monitorate tenendo conto dell’evoluzione del particolare status, pur sempre nell’osservanza dei noti principi dell’autonomia organizzativo-didattica e della collegialità tipici del mondo scolastico, con la finalità di rendere effettivo il diritto allo studio nel rispetto dei valori di pari opportunità e non discriminazione, piena partecipazione e inclusione, nonché accessibilità e fruibilità.

L’adozione delle diverse misure, opportunamente calibrate, consentirà di accompagnare gli alunni in questo delicato percorso scolastico, in cui assume altresì massima importanza la valutazione periodica e finale secondo i criteri generali definiti dal Collegio dei docenti.

Il monitoraggio periodico consente che la valutazione dei predetti alunni possa essere progressivamente adattata nelle sue modalità, tenuto conto della preziosa attività di coordinamento svolta dai docenti contitolari della classe o dai consigli di classe."

pdf Ordinanza Ministeriale n 134 del 09 ottobre 2020 sugli alunni fragili (603 KB)