Mentre le nostre scuole cadono a pezzi per la cronica mancanza di manutenzione, mettendo in serio pericolo l’incolumità di migliaia di studenti, docenti e personale della scuola, il Governo sceglie di utilizzare le già scarse risorse per dotare le oltre 42.000 sedi scolastiche di rilevatori biometrici che controllino i movimenti giornalieri dei dirigenti scolastici.

Mentre i dirigenti scolastici con grande senso di responsabilità assicurano il regolare funzionamento del servizio nazionale di istruzione, facendosi carico di gestire più di 2.000 reggenze, il Governo li assimila ai “furbetti del cartellino” (che tra l’altro neanche sono tenuti a timbrare perché non hanno orario di servizio definito contrattualmente).

Per rispondere a questo insensato provvedimento, unitariamente, è stato proclamato lo stato di agitazione apprestandosi a chiedere il tentativo obbligatorio di conciliazione.

 

Intanto la FLC ritiene  necessario far sentire sui social la voce dei dirigenti scolastici con l’hashtag #iocisono  e si invitano tutti i dirigenti scolastici ad inviare via twitter una foto della loro impronta digitale ai Presidenti della Commissione 7° e 11° del Senato, @mariopittoni e @CatalfoNunzia e a @bussetti_marco.