Pubblichiamo una semplice guida all'utilizzo del nuovo sistema di valutazione nella scuola primaria.

pdf Dare valore all'apprendimento e alla professione insegnante (2.36 MB)

GRIGLIA DI CONVERSIONE VOTO/GIUDIZIO E PERCENTUALIZZAZIONE

Percentuali

Prove

Oggettive

Valutazioni Intermedie

Livello

OBIETTIVI OGGETTO DI 

VALUTAZIONE 

DEL PERIODO DIDATTICO

95%  -100%  

10

AVANZATO   

Ampie, autonome e sicure  

85% - 94%  

9

Complete e Autonome  

75% - 84%  

8

INTERMEDIO  

   

Quasi del tutto complete e autonome  

65% - 74%  

7

Abbastanza complete e acquisite in modo sostanziale   

55% - 64%  

6

BASE  

Essenziali  

45% - 54%  

5

LIVELLO

RAGGIUNTO

Parziali  

  0% - 44%   

<5

Molto limitate e incomplete  

Per maggiore chiarezza si propone un esempio di come applicare la percentualizzazione dei punteggi. 

Ipotizzando   che il punteggio totale della prova di verifica sia 50 e che il punteggio ottenuto dall’alunno sia 40, 50 corrisponde al 100%, mentre 40 è il punteggio da percentualizzare attraverso la seguente formula: punti/ punteggio totale x 100. 

 

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO SCUOLA PRIMARIA 

OBIETTIVI OGGETTO DI 

VALUTAZIONE 

DEL PERIODO DIDATTICO

Definizione del livello  

LIVELLO

RAGGIUNTO

Sviluppo di comportamenti improntati al rispetto.  

L’alunno ha interiorizzato il valore di norme e regole.   

Assume comportamenti corretti nel pieno autocontrollo e nella piena consapevolezza. 

È propositivo nella scelta di regole in contesti nuovi.  

Ha cura di sé, degli ambienti e dei materiali propri e altrui.   

  

                  

AVANZATO   

Disponibilità alla cittadinanza attiva.  

Individua un obiettivo comune e cerca di perseguirlo con gli altri.  

Assume responsabilmente impegni e compiti e li porta a termine in modo esaustivo.   

L’alunno è attivo e propositivo in ogni contesto di vita scolastica.   

Gestione dei conflitti.  

È sempre disponibile e aperto al confronto con gli adulti e i compagni. Gestisce in modo positivo la conflittualità. Favorisce la risoluzione di problemi e svolge il ruolo di mediatore.   

Consapevolezza di sé.  

L’alunno ha acquisito piena consapevolezza di sé e si riconosce come componente del gruppo classe. È consapevole dei bisogni e delle esigenze degli altri. Dà e ottiene fiducia.

Sviluppo di comportamenti improntati al rispetto.  

L’alunno riconosce le regole di convivenza e generalmente le rispetta nei diversi contesti.   

Ha generalmente cura di sé, degli ambienti e dei materiali.  

  

  

INTERMEDIO  

   

  

Disponibilità alla cittadinanza attiva.  

L’alunno partecipa ai momenti di vita scolastica ma non sempre dimostra interesse a perseguire un obiettivo comune.   

L’alunno porta a termine impegni e compiti con l’aiuto di adulti e/o dei pari rispettando le indicazioni ricevute.   

Partecipa alle esperienze proposte secondo i propri interessi e capacità.   

Gestione dei conflitti.  

È generalmente disponibile al confronto con gli altri. In caso di necessità chiede il supporto dell’adulto per gestire in modo positivo la conflittualità.   

Consapevolezza di sé.  

L’alunno non sempre ha fiducia nelle proprie capacità, fatica ad individuare il proprio ruolo nel gruppo classe.   

Sviluppo di comportamenti improntati al rispetto.  

L’alunno, sollecitato, rispetta le regole del gruppo classe.

Non ha sempre cura di sé, degli ambienti e dei materiali.  

BASE  

Disponibilità alla cittadinanza attiva.  

L’alunno si sente parte del gruppo classe ma non sempre è motivato a partecipare e a perseguire un obiettivo comune.   

Aiutato dagli adulti porta a termine gli impegni e i compiti.   

Sollecitato partecipa alle esperienze proposte secondo i propri interessi e capacità.   

Gestione dei conflitti.  

Solo se supportato dall’adulto, accetta i punti di vista diversi dal proprio. Fatica a gestire in modo positivo la conflittualità.   

Consapevolezza di sé.  

L’alunno dimostra scarsa fiducia in sé e raramente apporta contributi al gruppo classe. 

Sviluppo di comportamenti improntati al rispetto.  

L’alunno, anche se sollecitato dall’adulto, non riesce a rispettare le regole.   

Incontra difficoltà nell’adeguare il suo comportamento al contesto.   

Non ha cura di sé, degli ambienti e dei materiali propri e altrui.   

  

    

IN VIA DI

PRIMA

ACQUISIZIONE

Disponibilità alla cittadinanza attiva.  

L’alunno non dimostra interesse a partecipare ad esperienze e progetti comuni; non si sente parte del gruppo classe.   

Nonostante l’aiuto degli adulti non porta a termine gli impegni e i compiti.   

Non partecipa alle esperienze proposte.   

Gestione dei conflitti.  

Nonostante il supporto dell’adulto, fatica ad accettare punti di vista diversi dal proprio. Tende a prevaricare i compagni e non sempre riesce a gestire in modo positivo la conflittualità.   

Consapevolezza di sé.  

L’alunno dimostra scarsa fiducia in sé ed è elemento di disturbo per la classe.