L'USR del Lazio in riferimento alle numerose istanze prodotte dai candidati al concorso pubblico, al concorso per DSGA,  in merito alla possibilità di svolgere la prova preselettiva in una sede differente da quella assegnata, ha espresso parere negativo.

 

L'USR ha precisato che la distribuzione casuale dei candidati all’interno della regione, è stata dettata dalla scelta, indispensabile, di applicare un criterio oggettivo, con abbinamenti automatici, per poter garantire la massima trasparenza ed in ossequio a quei principi di imparzialità e buon andamento costituzionalmente sanciti.

In particolare si è evidenziato come nello specifico, tutti i candidati sono stati registrati in ordine di data di nascita (e a parità di data di nascita in ordine alfabetico partendo dal più anziano); in ogni regione, quindi, l’assegnazione ai turni è avvenuta in ordine di anzianità dal più anziano (primo turno) al più giovane (terzo turno); poi, per ogni turno, sempre in ordine di data di nascita e partendo dal più anziano, si sono distribuiti i candidati nelle diverse scuole resesi disponibili, poste in ordine di codice meccanografico crescente.

Di conseguenza data l'imparzialità dell'assegnazione alle sedi le richieste volte ad una variazione della sede assegnata per lo svolgimento della prova preselettiva del concorso in oggetto, non potranno essere accolte.