Ogni volta i sindacati vengono convocati nella fase finale del percorso relativo alla predisposizione delle proposte per il dimensionamento/razionalizzazione della rete scolastica da presentare in Regione e ogni volta si è costretti a sottolineare che tale convocazione, a giochi fatti, è semplicemente un adempimento formale e privo di importanza che risulta "quasi offensivo" riguardo l'importante ruolo del sindacato.

Ogni volta evidenziamo come le amministrazioni giungano all'elaborazione delle loro proposte senza cercare il minimo coinvolgimento delle organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori delle scuole e che conoscono profondamente le problematiche delle stesse.

Ogni volta ribadiamo la richiesta  di istituire, con il dovuto anticipo rispetto alla data di presentazione dei piani,  tavoli di confronto nei quali condurre insieme quell''analisi delle situazioni territoriali propedeutiche all'elaborazioni delle proposte.

Ogni volta riceviamo assicurazioni che "....nel prossimo anno ci riuniremo per tempo e lavoremo insieme" e ogni volta di questa espressa volontà non ne vediamo traccia.

Perchè questa nota ora ?

Perchè ci risulta che l'Amministrazione comunale di Latina sta già discutendo del nuovo piano ma, come sempre, non vi è alcuna intenzione di coinvolgere nell'elaborazione i sindacati che sicuramente potrebbero dare un utile contributo avendo, più degli amministratori, il polso della situazione.

Il comune di Latina vuol fare da solo, questa è anche l'intenzione degli altri amministratori dei comuni pontini ? E la Provincia intende tener fede all'impegno ogni volta ribadito di istituire tavoli comuni ?

Sinceramente non abbiamo fiducia che cambi quello che è accaduto "ogni volta" ..... ma se così fosse non ci resta che sottolineare che non abbiamo più intenzione di accogliere inviti che servono solo a ratificare decisioni già prese.