Dal 12 ottobre 2017 ciascun datore di lavoro per l’infortunio di un solo giorno, oltre quello dell’evento, è obbligato ad inviare la comunicazione all’Inail.

 La norma, introdotta con il decreto del Ministero del Lavoro 183/2016, doveva esser in vigore già dal 12 aprile 2017. E’ stata però rinviata con il DL Milleproroghe 244/2016.

In precedenza l’obbligo della comunicazione per infortunio valeva per una prognosi superiore ai tre giorni, dal 12 ottobre invece i giorni sono stati anticipati ad uno più il giorno dell’infortunio.

Una volta ricevuto il certificato medico, il datore ha tempo entro le 48 ore, per segnalare l’infortunio all’Inail.

La finalità dell’obbligo è solo statistica. A livello assicurativo non cambia nulla né tanto meno viene modificata la copertura dell’assicurazione Inail, la quale parte comunque dai tre giorni di prognosi.

 

Al momento della comunicazione per infortunio il lavoratore deve dare il numero identificativo della certificazione medica ottenuta, altrimenti rischia la perdita del risarcimento da parte dell’Inail.

La certificazione deve essere inviata all’Inail dal medico competente, che ne certifica la prognosi.

Per quanto riguarda invece la denuncia delle malattie professionali rimane fermo il termine di cinque giorni, a partire dalla ricezione del certificato medico.
Entro quei giorni il datore di lavoro dovrà inoltrare la denuncia all’Inail sempre per via telematica.

Misure di prevenzione nei luoghi di lavoro e obbligo di denuncia Inail

La norma che riguarda le comunicazioni per infortunio da inoltrare all’Inail fa parte del decreto del ministero del Lavoro 183/2016. Tale legge ha istituito il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro.

L’intento della riforma è quella di “semplificare le procedure in materia di adempimenti formali riguardo gli infortuni” tra cui anche quelli sul lavoro e le malattie professionali.

I moduli da compilare nel caso di denuncia e comunicazione dell’infortunio sono disponibili sul sito ufficiale Inail.