In riferimento ad alcune domande che ci sono state poste in materia di non reperibilità in caso di infortunio sul lavoro si comunica quanto di seguito

 (da laleggepertutti.it)

Sulla questione dell’obbligo della reperibilità per chi è vittima di infortunio sul lavoro, l’Inps ha fornito i seguenti chiarimenti [1]: «Pur considerando l’attribuzione esclusiva all’Inps della competenza in materia di visite mediche di controllo sullo stato di salute dei lavoratori, l’Istituto ritiene di non poter procedere ad effettuare accertamenti domiciliari medico legali richiesti dai datori di lavoro per i casi di infortunio sul lavoro e malattia professionale, in quanto – alla luce del disposto di cui all’art. 12 della legge n. 67/1988 in tema di competenze esclusive dell’Inail – non può interferire con il procedimento di valutazione medico-giuridica di tali tipologie di “eventi». In buona sostanza questo significa che l’esclusione dall’elenco sta solo a indicare che l’accertamento dell’effettività della malattia per infortunio sul lavoro non spetta all’Inps, ma all’Inail, che procede secondo le proprie metodologie.

La stessa soluzione è stata spostata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Funzione pubblica [2] che, con un parere reso la scorsa settimana ha ricordato quanto segue. Nei cas di infortunio sul lavoro, la legge [3] attribuisce all’Inail la competenza relativa «agli accertamenti, alle certificazioni e ad ogni altra prestazione medico-legale sui lavoratori infortunati». Quindi, l’assenza per infortunio sul lavoro è stata eliminata come causa di esclusione dall’obbligo di reperibilità, ma solo perché tale circostanza non è direttamente riscontrabile dall’INPS, rientrando invece tra le competenze dell’Inail, analogamente, peraltro, a quanto già previsto per i lavoratori privati [4].

Quindi nei casi di infortunio sul lavoro, quindi, gli accertamenti medico-legali rimangono in capo all’Inail sia per quanto riguarda i pubblici dipendenti che per quanto riguarda i dipendenti del settore privato. Nulla cambia, in definitiva, in merito all’obbligo di reperibilità e della visita fiscale rispetto al passato.