Entro il 30 aprile 2019 le istituzioni scolastiche devono restituire allo Stato somme giacenti per spese di pulizia, progetti triennali ed altre risorse finanziarie divenute inutilizzabile per le finalità originarie.

 

Questo adempimento è stato previsto dalla legge di bilancio 2019, che ha previsto di recuperare le rilevanti disponibilità finanziarie attualmente giacenti nei bilanci delle istituzioni scolastiche ed inutilizzabili dalle stesse, stante il vincolo di destinazione originario.

Le somme che devono essere restituite sono:

  • quelle relative alla realizzazione di attività progettuali in materia di formazione e sviluppo dell’autonomia scolastica, rimaste inutilizzate per tre esercizi finanziari consecutivi;
  • quelle derivanti da trasferimenti da parte del MIUR per spese di pulizia riferibili ad esercizi finanziari pregressi, per le quali non vi siano ancora delle pendenze o delle contestazioni in atto;
  • ogni altra risorsa finanziaria giacente in bilancio, rispetto alla quale non vi siano ancora delle pendenze o delle contestazioni in atto, che sia riferita ad esercizi pregressi, che sia caratterizzata dalla sussistenza di un vincolo di destinazione e che sia divenuta inutilizzabile per le finalità originarie.