Al MIUR è stato sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sull’utilizzo delle risorse del Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF) per l’anno scolastico 2019/2020. Il CCNI è stato firmato in via di Ipotesi dovendo passare il controllo degli organi competenti, ma costituisce fin d’ora la base per avviare la contrattazione d’Istituto.

 

La somma complessiva delle risorse, come rimodulata per l’anno scolastico 2019/2020, da ripartire tra gli istituti contrattuali previsti dall’art. 40 del CCNL 2016/2018, è di 800.860.000,00 euro. La differenza rispetto all’anno scorso (circa 18 milioni) è stata utilizzata a favore dello stipendio base così come previsto dal CCNL 2018.

Nei parametri di calcolo delle risorse sono stati computati fra il personale ATA anche gli ex co.co.co (compresi i 305 ex LSU di Palermo).

In base al nuovo CCNI:

  • le eventuali risorse non utilizzate negli anni precedenti possono essere impiegate senza vincoli di destinazione e quindi anche con finalità diverse da quelle di origine;
  • le risorse non utilizzate potranno essere impegnate nel medesimo anno a seguito di nuova contrattazione;
  • viene ribadita in maniera inequivocabile l’attribuzione dell’ex bonus anche ai docenti a tempo determinato sulla base dell’intesa Miur/sindacati, firmata il 25 giugno 2018;
  • vengono definiti i criteri per l’assegnazione delle risorse per i progetti delle aree a rischio ai CPIA.

Per quanto riguarda le risorse delle aree a rischio dello scorso anno il MIUR ha comunicato che essi ancora non hanno ricevuto l’approvazione dell’Ufficio Centrale di Controllo (UCB). A tal proposito l’Amministrazione si è impegnata a inviare un ulteriore sollecito al Ministero dell’Economia.

La FLC CGIL ha stigmatizzato una volta di più le lungaggini burocratiche e le inefficienze ministeriali, soprattutto del MEF, che ogni anno ritardano e creano problemi ai meccanismi di assegnazione delle risorse alle scuole che pure il Contratto nazionale ha previsto. A questo proposito è ottenuto un impegno dell’Amministrazione, con apposita dichiarazione congiunta con i sindacati, a intervenire presso il Mef per assicurare la fluidità nell’attribuzione dei fondi alle scuole.

In ogni caso ora le scuole sono nelle condizioni di iniziare la contrattazione anche utilizzando le positive novità contenute nel CCNI a favore del personale sia a tempo indeterminato che determinato.

Pubblichiamo in allegato il testo dell’accordo e a breve un foglio di calcolo per facilitare il lavoro delle scuole e delle RSU.

ipotesi ccni mof e aree a rischio 2019 2020 del 18 settembre 2019