I controlli veri e propri di merito, sulla veridicità delle dichiarazioni presentate, avvengono all'atto della stipula del primo contratto di lavoro o anche prima in caso di legittimi dubbi.

La competenza dei controlli di merito è del Dirigente scolastico che attribuisce la supplenza e va effettuato immediatamente all atto dell instaurazione del rapporto di lavoro La verifica va fatta per tutte le graduatorie d inclusione.

Il controllo deve riguardare il complesso delle situazioni dichiarate  dall'aspirante, per tutte le graduatorie richieste in cui è risultato incluso.

Le scuole sono tenute ad effettuare controlli diretti su tutte le dichiarazioni presentate che fanno riferimento ad enti pubblici acquisendo d’ufficio idonea documentazione dalle scuole presso le quali il servizio è stato prestato mentre possono richiedere la documentazione relativa ai servizi svolti presso enti privati, salvo la verifica diretta del versamento dei contributi presso gli enti previdenziali

Il controllo deve essere tempestivo  e va effettuato entra 30 giorni.  E’ importante che si proceda con puntualità e accuratezza alle verifiche, nell’interesse della scuola e dei lavoratori, in modo da evitare situazioni difficili da dirimere a causa del troppo tempo intercorso da quando le dichiarazioni erano state rese.

Se la convalida dei dati è positiva, il Dirigente scolastico deve comunicare all’interessato e alle altre scuole la convalida dei dati.

In caso di mancata convalida, laddove però non sono state rilevate falsità, bensì semplici irregolarità, omissioni o incongruenze, il DS ne dà notizia all’interessato e ne chiede la regolarizzazione o il completamento .

Effettuata tale operazione, il Dirigente assume le conseguenti determinazioni e, se gli errori comportano modifiche dei punteggi e delle posizioni assegnate all’aspirante per l’eventuale servizio prestato sulla base di erroneo punteggio, i nuovi dati devono essere immediatamente aggiornati nel sistema informativo per i necessari adeguamenti e comunicati alle altre scuole interessate Di questo va data comunicazione all’aspirante e, anche in questo caso, si rilascia certificazione di convalida dei dati, eventualmente corretti e/o modificati.

Sulla base di questa verifica, il punteggio attribuito in assenza del titolo di studio richiesto per l’accesso e assegnato nelle precedenti graduatorie di istituto di terza fascia, sarà dichiarato, con provvedimento del Dirigente scolastico, come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che allo stesso non può essere attribuito alcun punteggio

Il punteggio definitivo a seguito del rinnovo delle graduatorie che sarà oggetto di successiva validazione da parte delle scuole in fase di controllo avrà valore ed efficacia anche per il triennio successivo, in modo che le stesse non debbano tornare a verificare titoli e servizi degli anni precedenti