Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la nota 10301 del 31 marzo 2021, ai fini dell’indizione del concorso per soli titoli, 24 mesi del personale ATA nell’anno scolastico 2020/2021. Con la nota il Ministero invita gli Uffici scolastici regionali (USR) alla predisposizione dei bandi a livello regionale - finalizzati alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti dell’a.s. 2021/2022 - che dovranno essere pubblicati sui siti internet degli USR, entro e non oltre la data del 22 aprile 2021. Ciascun Ufficio regionale fisserà il termine per la scadenza delle domande.

Chi può partecipare al bando 24 mesi ATA

Possono partecipare al concorso solo coloro che abbiano già maturato almeno 24 mesi (23 mesi e 16 giorni) di servizio ATA nella scuola statale. La nota precisa che i candidati che hanno presentato istanza di depennamento dalle graduatorie permanenti, per iscriversi nelle graduatorie di istituto di terza fascia di diversa provincia, potranno presentare domanda di inclusione nelle corrispondenti graduatorie per soli titoli della nuova provincia, solo successivamente alla pubblicazione definitiva delle graduatorie di istituto di terza fascia. Pertanto, l’inserimento nella graduatoria dei 24 mesi della nuova provincia potrà essere effettuato il prossimo anno.

Come si presenta la domanda

Le domande di ammissione alle procedure potranno essere presentate, a pena di esclusione, unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS, le cui funzioni - accessibili dal sito www.miur.gov.it - saranno aperte dal 23 aprile al 14 maggio 2021.

Restano invariate le modalità di registrazione per l’accesso con le credenziali dell’area riservata su Istanze OnLine, che potranno essere utilizzate, purchè siano state rilasciate entro il 28 febbraio 2021, altrimenti l’accesso dovrà essere effettuato tramite il servizio SPID. 

Come si scelgono le scuole

La scelta delle sedi scolastiche, avverrà come lo scorso anno, in modalità telematica, tramite l’Allegato G, che sarà reso disponibile dopo che gli uffici provinciali avranno completato la valutazione delle domande di inserimento/aggiornamento in graduatoria.