A seguito di numerosi quesiti pervenuti si ritiene opportuno fornire alcuni elementi di valutazione in ordine a quanto previsto, in favore dei docenti affetti da gravi patologie, dal comma 9 dell’art. 17 del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale della scuola che recita testualmente:

“In caso di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia, di cui ai commi 1 e 8 del presente articolo, oltre ai giorni di ricovero ospedaliero o di day hospital anche quelli di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie. Pertanto per i giorni anzidetti di assenza spetta l'intera retribuzione”.

Perché gli interessati possano invocare l’applicazione dei benefici citati è necessario, quindi, che siano affetti da gravi patologie, debitamente certificate, e che per fronteggiare tali gravi patologie siano sottoposti a terapie, anch’esse certificate, dagli effetti temporaneamente e/o parzialmente invalidanti.

In mancanza di una specifica elencazione di malattie comprese nella dizione “gravi patologie”, è necessario che gli interessati forniscano la prova della sussistenza di tale presupposto presentando una certificazione medica, sia rilasciata dal medico di famiglia che dallo specialista che opera presso gli ambulatori ASL, che attesti la sussistenza della grave patologia.

Tale certificazione, tuttavia, non è sufficiente per la fruizione delle agevolazioni previste dalla normativa ma deve anche contenere il percorso terapeutico adottato e l’indicazione dei giorni durante i quali il dipendente deve esser considerato parzialmente e/o temporaneamente non in grado di assumere servizio.

Riassumendo, i periodi che danno diritto all’applicazione dei benefici di cui al comma 9° sono:
1) periodi di assenza per i giorni necessari all’applicazione dei trattamenti terapeutici temporaneamente e /o parzialmente invalidanti ( giorni di ricovero ospedaliero o day hospital)
2) periodi di assenza quale conseguenza della temporanee e/o parziale invalidità dovute alle conseguenze certificate delle terapie in parola effettuate (postumi diretti delle cure stesse.

Solo nel caso, quindi, di assenze dovute all’effettuazione di terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti, da parte di soggetti affetti da gravi patologie, in regime di ricovero ospedaliero o day-hospital e di assenze dovute alle conseguenze certificate delle terapie eseguite, tali assenze dovranno essere escluse dal computo dei 18 mesi e retribuite per intero.

Qualora nella certificazioneconsegnata dal dipendente non si ricavasse l’effettivo espletamento di terapie salvavita, i periodi di assenza dovranno rientrare nell'ordinario conteggio delle malattie.