Le somme accumulate nella posizione individuale sono rese disponibili in alcuni particolari momenti che si presentano durante la vita di ciascun associato:

Anticipazione

Dopo almeno 8 anni di iscrizione al fondo è possibile richiedere un’anticipazione nei seguenti casi:

  • acquisto o ristrutturazione della prima casa per sé o per i figli
  • spese sanitarie e interventi straordinari riconosciuti dalle strutture pubbliche competenti
  • spese sostenute durante la fruizione dei congedi per la formazione continua.

L’anticipazione può riguardare l’intera posizione accumulata (contributi lavoratore, contributi del datore di lavoro, rivalutazioni maturate) o una sua parte.

Sono escluse dall’anticipazione le contribuzioni figurative accantonate presso l’Inps Gestione ex Inpdap. Nell’ipotesi di anticipazione l’iscritto ha facoltà di reintegrare la propria posizione.

Riscatto

In caso di cessazione del rapporto lavorativo prima del raggiungimento dei requisiti per l’erogazione delle prestazioni pensionistiche, l’iscritto al fondo potrà chiedere il riscatto del montante maturato al Fondo.

Trasferimento

Trascorsi tre anni dall’adesione a Espero l’iscritto al fondo può decidere di trasferire il montante maturato in un’altra forma pensionistica senza essere soggetto a tassazione.
Nel caso in cui perda i requisiti di partecipazione al fondo, può trasferire la sua posizione a prescindere dagli anni di permanenza in Espero.

Decesso prima del pensionamento

In caso di decesso dell’associato pubblico prima del suo pensionamento la posizione maturata nel Fondo viene riscattata dai seguenti soggetti:

  • dal coniuge
  • in mancanza del coniuge, dai figli
  • in mancanza del coniuge e dei figli, dai genitori se fiscalmente a carico dell’iscritto
  • in mancanza dei suddetti soggetti, dal beneficiario precedentemente designato dall’iscritto.
  • qualora mancassero tutti i soggetti sopra descritti la posizione resta acquisita al Fondo Pensione.