Se un lavoratore ha i requisiti per accedere alla quota 100,  prima di optare per la nuova pensione è opportuno che ne verifichi l’importo. Infatti esso sarà, di norma, ridotto rispetto a quello che si otterrebbe con la pensione di vecchiaia o quella anticipata.


Non per specifiche penalizzazioni stabilite dalla normativa, ma semplicemente per la minore anzianità contributiva maturata e per le modalità di calcolo insite nel metodo
contributivo (applicato per le annualità contributive dal 2012 in poi anche a chi ha contributi prima del 1996 ed è soggetto al sistema di calcolo misto) che penalizzano le uscite anticipate.
Pubblichiamo qualche esempio tratto dallo speciale del «Il Sole 24 Ore»:

Esempi di pensione incassata in base all'età del pensionamento: a 62 anni o 64 anni utilizzando "quota 100" o a 67 anni (vecchiaia). Importi lordi in euro.

 

Retribuzione lorda a 62 anni € 25000

Età pensionamento

62

64

67

Pensione lorda mensile

1187

1328

1515

Tasso di sostituzione rispetto all’ultimo stipendio

57,6

67,7

74,9

Differenza % rispetto alla pensione a 67 anni

-21,6

-12,3

 

 

Retribuzione lorda a 62 anni €35000

Età pensionamento

62

64

67

Pensione lorda mensile

1552

1750

2008

Tasso di sostituzione rispetto all’ultimo stipendio

61,7

63,7

71

Differenza % rispetto alla pensione a 67 anni

-27,7

-12,9

 

 

Retribuzione lorda a 62 anni €45000

Età pensionamento

62

64

67

Pensione lorda mensile

1901

2156

2487

Tasso di sostituzione rispetto all’ultimo stipendio

54,9

61,1

68,4

Differenza % rispetto alla pensione a 67 anni

-23,6

-13,3

 

 

Retribuzione lorda a 62 anni €55000

Età pensionamento

62

64

67

Pensione lorda mensile

2217

2518

2909

Tasso di sostituzione rispetto all’ultimo stipendio

52,4

58,3

65,4

Differenza % rispetto alla pensione a 67 anni

-23,8

-13,4