La nuova campagna di comunicazione dell’Inail punta a fornire ai cittadini utili suggerimenti per ridurre le più comuni situazioni di pericolo in casa. Un’indagine Istat del 2016 ha evidenziato che circa 700 mila persone hanno dichiarato di essere state vittima di un infortunio domestico nei tre mesi precedenti l’intervista.

 

Dallo studio è emerso che se da una parte la categoria più esposta è quella delle casalinghe, dall’altra, le situazioni che con più frequenza danno luogo ad incidenti sono le cadute, le ferite e le ustioni. Le cadute si verificano per il 36 per cento in cucina, per il 14 in camera da letto, per il 12 in soggiorno.

Per far fronte a questo ampio ventaglio di rischi, la Legge di bilancio 2019 ha introdotto una vera e propria rivoluzione normativa capace di trasformare una polizza inizialmente prevista soltanto per gli infortuni più gravi in una tutela anche per gli incidenti più lievi. A fronte del pagamento di 2 euro al mese (24 euro annuali) si potrà dunque accedere a una serie più ampia di tutele. Per le fasce di popolazione con un reddito complessivo lordo Irpef non superiore a euro 4.648,11 annui e appartenente a un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo Irpef non supera i 9.296.22 è gratuita.

Le novità. L’ampliamento della tutela introdotto dalla legge di bilancio 2019 riguarda l’abbassamento del grado di inabilità permanente necessario per la costituzione della rendita, che passa dal 27 al 16 per cento. Qualora l’inabilità permanente sia compresa tra il 6 e il 15 per cento, viene corrisposta una tantum una prestazione di importo pari a 300 euro.

Ai titolari di rendita che, in presenza di determinate menomazioni, hanno necessità di assistenza quotidiana, è riconosciuto l’assegno per l’assistenza personale continuativa (APC). La tutela assicurativa opera per le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni, con un ampliamento di 2 anni rispetto al limite precedente di 65.

Le categorie interessate. Oltre alla fascia di cittadini di età compresa, tra i 18 e i 67 anni, l’assicurazione si rivolge a studenti, titolari di pensione under 67, lavoratori in mobilità, cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia privi di altra occupazione, lavoratori in cassa integrazione guadagni, chi svolge un’attività che non copre l’intero anno (lavoratori stagionali, temporanei e a tempo determinato).

Per ogni ulteriore informazione si può consultare il portale www.inail.it, chiamare il Contact center Inail 06.6001 da rete fissa e mobile, disponibile secondo il piano tariffario del gestore telefonico di ciascun utente o rivolgersi a una sede dell’Inail, dei patronati e delle principali  associazioni di settore.