da Repubblica.it

di Laura Montanari

"Crea, connetti e condividi il rispetto: un internet migliore comincia da te". E' lo slogan della giornata mondiale della sicurezza in rete, il Safer Internet Day (#SID2018) che si celebra il 6 febbraio e che coinvolge 100 paesi nel mondo. "A better Internet stars whit you", dipende da tutti e da ciascuno migliorare il clima. Se da un lato cresce l'odio che avvelena gli scambi in rete, dall'alto aumenta il fronte di chi intende contrastarlo.

 

I dati preoccupano: un ragazzo o una ragazza su quattro non confessa a nessuno i cattivi incontri virtuali, quelli che sono stati fonte di disagio o di turbamento. Eppure la percentuale di chi ha avuto esperienze negative navigando in Internet è in crescita. Dal 2010 al 2016 è più che raddoppiata: era il 6% e oggi è il 13. "Il 31% dei giovani fra gli 11 e i 17 anni dichiara di aver visto online messaggi d'odio o commenti offensivi rivolti a singoli individui o gruppi di persone, attaccati per il colore della pelle, la nazionalità? o la religione" lo dice uno studio pubblicato nel gennaio scorso su Parole O-stili, progetto del Ministero dell'Istruzione per sensibilizzare contro la violenza delle parole. "Di fronte all'hate speech il sentimento più diffuso è la tristezza (52%), seguita da rabbia (36%), disprezzo (35%), vergogna (20%)" prosegue lo studio realizzato in collaborazione con l'Università Cattolica di Milano. "Il 58% degli intervistati ammette di non aver fatto nulla per difendere le vittime" e questo è un altro problema, spia di un disagio profondo.

Il Safer Internet Day (Sid) è l'ombrello sotto il quale si terranno in varie parti d'Italia iniziative dedicate alla sicurezza in Rete. Google, per esempio ricorda i propri servizi per rendere "Internet un posto migliore e sicuro per tutti. Da Google Play Protect - che verifica automaticamente le app per mantenere i vostri dati e il vostro dispositivo al sicuro -  al machine learning che identifica contenuti dannosi su YouTube, fino agli strumenti per il controllo della propria privacy su Account Personale, vogliamo che vi sentiate al sicuro mentre utilizzate Google" spiega Stephan Micklitz, direttore of Engineering di Google. In occasione del Safer Internet Day Google ricorda gli strumenti messi a disposizione per navigare con una maggiore tranquillità come per esempio la nuova versione del nostro Controllo Sicurezza, che fornisce indicazioni personalizzate per aiutarvi a migliorare la sicurezza del vostro account.

Il Sid è dedicato in particolare ai giovani fra 13 e i 18 anni e organizzato dalla Commissione Europea proprio per promuovere la sicurezza nel web. Il 6 febbraio si celebra anche "Un Nodo Blu - le scuole unite contro il bullismo", cioè la seconda Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola. Il nastrino blu che troverete in Rete seminerà questo messaggio nella XV edizione del Sid. In Italia l'incontro nazionale si tiene a Roma presso il teatro Brancaccio di via Merulana (ore 10,30, la diretta su www.generazioniconnesse.it) alla presenza di oltre 600 studenti e del ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, della responsabile servizio di Polizia Postale Filomena Albano, Save the Children, Telefono Azzurro e altri ospiti. Sarà inoltre presentato il nuovo video, realizzato proprio in occasione del #SID2018, dei "Super Errori", i cartoon della campagna nazionale lanciata da Generazioni Connesse. Sette personaggi, uno per ogni rischio sulla Rete: Chat Woman, l'Incredibile Url, l'Uomo Taggo, la Ragazza Visibile, Silver Selfie, Tempestata e Il Postatore Nero.
 
  "L'approvazione di una legge per il contrasto del cyberbullismo è una svolta importante", spiega il ministro Valeria Fedeli. Stiamo lavorando da mesi alla sua attuazione e proprio nella stessa giornata in cui celebriamo il Safer Internet Day, avvieremo i lavori del Tavolo tecnico inter-istituzionale, insediato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal MIUR, che elaborerà un Piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo e realizzerà un sistema di raccolta di dati per monitorare l'evoluzione di questi fenomeni".

Martedì 6 febbraio a Milano, l'associazione Cuore e Parole Onlus, con il patrocinio di Regione Lombardia organizza un evento interattivo al Piccolo Teatro per le classi III del ciclo secondario di I grado e per le classi II e II del ciclo secondario di II grado. La finalità è di sensibilizzare al rispetto digitale i teenager che dai 13 anni in poi hanno accesso alla maggior parte dei social network.

Save the Children promuoverà a Firenze, presso l'Istituto degli Innocenti, il secondo seminario formativo destinato a professionisti dell'infanzia, genitori e docenti. È organizzato in collaborazione con l'Università di Firenze (per l'iscrizione occorre cliccare al seguente link http://seminarisic.webiac.it/). Da un'indagine condotta da Skuola.net in collaborazione con l'Università di Firenze, proprio per il #SID2018, più di 2 giovani su 5 sono connessi almeno 5 ore al giorno (il 20,9% dichiara di esserlo sempre). Un dato che, rispetto a due anni fa, è aumentato quasi del 10%. I social network sono i 'luoghi' di ritrovo preferiti: il 33% delle e degli intervistati è attivo su almeno due piattaforme, il 24% su tre, il 10%