Cerchiamo di rispondere alle domande che ci vengono fatte sul modo in cui saranno gestite le nuove graduatorie nel prossimo anno scolastico:

 

Incarichi fino al 31 agosto o al 30 giugno

 La competenza sarà dell’Ambito territoriale, che pubblicizzerà preventivamente sul proprio sito web:

  1. il quadro complessivo delle disponibilità e delle relative sedi cui si riferiscono;
  2. il calendario delle convocazioni.

Nel corso delle attività di attribuzione delle supplenze, i predetti dati sono costantemente aggiornati per dare conto delle operazioni effettuate e sono resi pubblici, al termine delle quotidiane operazioni di conferimento.

Le nomine avverranno convocando

  • prima gli aspiranti inclusi nelle GAE
  • successivamente quelli inclusi nelle GPS di prima, e quindi di seconda fascia

Nomine sui posti di sostegno: avverranno chiamando in ordine

- gli specializzati presenti negli elenchi collegati alle GAE,

- gli aspiranti inclusi nelle GPS di sostegno di prima e seconda fascia

- infine incrociando le graduatorie provinciali di posto comune (prima le GAE e poi le GPS del medesimo grado) individuando i destinatari sulla base del miglior punteggio

L’attribuzione delle supplenze brevi

Alle scuole resterà questa competenza e a tal fine utilizzeranno la procedura informatica convocando i soli aspiranti che siano o parzialmente occupati o inoccupati.

Per le supplenze pari o superiori a 30 giorni, la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta di disponibilità da parte dell’aspirante.

Per le cattedre con orario d’insegnamento strutturato su più istituzioni scolastiche ciascuna di esse procede autonomamente per le ore di rispettiva competenza.

Sui Posti del “potenziamento” si potrà nominare il supplente solo in relazione alle ore di insegnamento curriculare assegnate al docente nell’ambito dell’orario di servizio contrattualmente previsto (art 28, c1, del CCNL 2016/18).

Le supplenze sui posti di scuola primaria i cui titolari provvedono all’insegnamento della lingua inglese, si attribuiscono, secondo l’ordine occupato nella graduatoria d’istituto a coloro che:

  1. nei concorsi per scuola primaria sono stati inclusi nella graduatoria di merito e hanno superato la prova di accertamento della conoscenza della lingua inglese;
  2. hanno superato la medesima prova nelle sessioni riservate di esami per il
    conseguimento dell’idoneità all’insegnamento nella scuola primaria;
  3. hanno la laurea di Scienze della formazione primaria, e hanno sostenuto gli esami di lingua straniera previsti nel piano di studi;
  4. sono inclusi nella relativa graduatoria di scuola primaria in possesso dei titoli di
    cui ai punti B.2 e B.6 delle tabelle A/1 e A/2;
  5. sono inclusi nelle graduatorie dei concorsi ordinari per la scuola primaria banditi nel 2012 e nel 2016;
  6. sono inclusi nelle graduatorie per la scuola primaria del concorso straordinario 2019 e hanno conseguito l’idoneità

Per il conferimento delle supplenze su posto di sostegno si convocano:

  1. a) specializzati sullo specifico grado collocati negli elenchi aggiuntivi della prima fascia;
  2. b)  aspiranti inseriti nella II fascia delle specifiche graduatorie di istituto per i posti di sostegno;
  3. c)aspiranti collocati nella terza fascia delle specifiche graduatorie di istituto per i posti di sostegno;
  4. d)  aspiranti collocati negli elenchi aggiuntivi di prima fascia costituiti in conformità a quanto previsto all’articolo 12, comma 5 e in subordine nelle specifiche graduatorie di istituto di seconda e terza fascia per i posti di sostegno delle scuole viciniori, sino all’intera provincia, secondo l’ordine di cui alle lettere a), b) e c);
  5. e)  degli aspiranti collocati nelle graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia nell’ordine e secondo i criteri di cui all’articolo 12, comma 7.

Nel caso di esaurimento della graduatoria di istituto si utilizzano le graduatorie di altri istituti della provincia secondo il criterio di viciniorietà.

 

Diritto al completamento per supplenze brevi e  temporanee:

L’aspirante che in assenza di posti interi ottiene una supplenza a orario non intero, in relazione alle posizioni occupate nelle varie graduatorie, può conseguire il completamento d’orario nell’ambito di una sola provincia. Il completamento può attuarsi anche mediante il frazionamento orario delle disponibilità, salvaguardando l’unicità dell’insegnamento nella classe e nelle attività di sostegno.

Per il completamento si possono sommare rapporti di lavoro a tempo determinato con prestazione dell’orario omogenea. Si possono cumulare ore appartenenti alla stessa o a diversa classe di concorso, con il limite di tre sedi scolastiche e due comuni, secondo il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle stesse condizioni, anche tra scuole statali e non statali.